Ho deciso di leggere L’estate nei tuoi occhi di Jenny Han in una calda giornata di luglio, mentre cercavo una lettura leggera e coinvolgente da portare con me sotto l’ombrellone. Nonostante il titolo originale – The Summer I Turned Pretty – non mi avesse colpito particolarmente, la versione italiana pubblicata da Piemme mi è sembrata molto più evocativa. Incuriosita dal successo della serie TV e dalla quantità di contenuti dedicati su TikTok e Instagram, ho capito che era arrivato il momento di scoprire questa trilogia young adult tanto amata da un pubblico di tutte le età.
Il romanzo è uscito per la prima volta nel 2009 e rappresenta il primo capitolo di una trilogia completata da Non è estate senza te e Per noi sarà sempre estate. Non sono solita leggere romance adolescenziali, ma ogni tanto sento il bisogno di tuffarmi in una storia che sappia riportarmi agli anni delle prime cotte, delle incertezze e delle estati infinite. Ecco, L’estate nei tuoi occhi ha fatto esattamente questo.
- Han, Jenny (Author)
Il viaggio nella storia
La protagonista di L’estate nei tuoi occhi è Isabel “Belly” Conklin, una quindicenne che trascorre ogni estate a Cousins Beach con sua madre, suo fratello Steven, e l’amica di famiglia Susannah con i suoi due figli: Jeremiah e Conrad. È una tradizione che si ripete da sempre, un rituale estivo che scandisce il tempo e dà forma all’identità della protagonista. Ma quell’estate è diversa: Belly è cresciuta, è cambiata, e finalmente viene vista non più come la “sorellina fastidiosa”, ma come una ragazza. Anzi, come una ragazza carina.
La storia ruota attorno ai sentimenti contrastanti che Belly prova per Conrad, il fratello maggiore, da sempre il suo amore segreto. Ma questa volta ci sono degli ostacoli imprevisti: il dolce Jeremiah, da sempre il suo compagno di giochi, sembra provare qualcosa per lei, e poi c’è Cam, un ragazzo nuovo, che la guarda con occhi sinceri. L’intera estate si trasforma così in un percorso emotivo in cui Belly dovrà scegliere non solo tra i ragazzi che la circondano, ma anche tra il passato e ciò che sta diventando.
Il romanzo è narrato in prima persona, con una voce fresca e giovanile che restituisce perfettamente le emozioni confuse e altalenanti dell’adolescenza. L’uso dei flashback arricchisce la narrazione, mostrando al lettore quanto ogni estate passata abbia costruito il rapporto tra i personaggi, soprattutto tra Belly e Conrad.
Non mancano i momenti dolci e malinconici, le prime volte, le risate tra amici, ma anche le ombre: la malattia di Susannah, madre di Conrad e Jeremiah, incombe silenziosa e conferisce al romanzo una dimensione più matura e dolorosa. È proprio questo equilibrio tra leggerezza e profondità a rendere L’estate nei tuoi occhi un libro più ricco di quanto possa sembrare a una prima occhiata.
- Han, Jenny (Author)
Il libro nel panorama letterario
Nel panorama dei romanzi young adult estivi, L’estate nei tuoi occhi occupa un posto speciale. Se da un lato ricalca gli stilemi del genere – mare, prime cotte, triangoli amorosi – dall’altro riesce a distinguersi per il tono intimista e nostalgico. Non siamo di fronte a un semplice romanzo rosa adolescenziale, ma a una storia che parla di cambiamento, identità e perdita.
Mi ha ricordato libri come Il cielo è ovunque di Jandy Nelson o One Summer di David Baldacci (sebbene più adulto), dove l’estate è più di uno sfondo: è una metafora del tempo che passa e dell’inevitabile crescita. Allo stesso tempo, la scrittura di Jenny Han si distingue per la capacità di parlare con sincerità ai giovani lettori, senza edulcorare le emozioni né renderle troppo drammatiche.
Consiglierei questo libro a chi cerca una lettura leggera ma con un cuore, a chi ha amato Colpa delle stelle ma cerca qualcosa di meno tragico, e a tutti coloro che vogliono ritrovare un po’ di se stessi nelle emozioni confuse dell’adolescenza.
Le mie riflessioni
Quello che ho amato davvero di questo romanzo è la sua capacità di evocare la magia delle estati dell’adolescenza: quel momento della vita in cui tutto è possibile, ogni sguardo può cambiare il cuore, e anche un semplice tramonto sulla spiaggia può sembrare eterno. Ho provato tenerezza per Belly, anche se a tratti l’ho trovata immatura e indecisa, ma questo fa parte della sua età e del suo percorso di crescita.
Ci sono alcuni elementi che avrei migliorato: ad esempio, i numerosi flashback, seppur utili, a volte rallentano il ritmo. Inoltre, la protagonista passa da un interesse amoroso all’altro con troppa facilità, rendendo difficile seguire davvero il suo sviluppo emotivo. Ma nonostante questi difetti, L’estate nei tuoi occhi resta una lettura emozionante e autentica.
Il libro ha risvegliato in me ricordi di quando anch’io contavo i giorni per tornare in vacanza con gli amici, quando i sentimenti erano assoluti, senza mezze misure. È un romanzo che ti fa tornare ragazza, anche solo per qualche ora.
Conclusione personale
L’estate nei tuoi occhi di Jenny Han è una storia dolce, malinconica e immersa in un’estate che sembra non finire mai. Non è perfetto, ma ha il grande merito di saper parlare al cuore di chi legge. È il libro ideale per chi ha voglia di sentirsi adolescente ancora per un po’, per chi ama le storie d’amore delicate e le amicizie che segnano per sempre.
Il mio voto? 4 stelle su 5: una lettura solare, romantica, con sfumature nostalgiche che la rendono speciale. Un’ottima compagnia per le giornate al mare, o per quando l’estate ci manca un po’ troppo.
Hai già letto L’estate nei tuoi occhi? Oppure sei curioso di iniziare la trilogia? Fammi sapere cosa ne pensi, e se anche tu, come Belly, misuri la vita in estati.
- Han, Jenny (Author)
