Recensione de “L’alba sulla mietitura” di Suzanne Collins

da Festa Maurizio
5
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Avevo sentimenti contrastanti quando ho deciso di leggere L’alba sulla mietitura di Suzanne Collins, il secondo prequel della trilogia di Hunger Games. Pubblicato nel 2024 e appartenente al genere distopico young adult, il romanzo segue la storia di Haymitch Abernathy, futuro mentore di Katniss e Peeta. Dopo la delusione di La ballata dell’usignolo e del serpente, ero tentata di lasciar perdere questo nuovo titolo, ma la curiosità ha vinto: Haymitch è sempre stato un personaggio affascinante, tormentato e ambiguo. Speravo che questa lettura potesse finalmente dargli la giustizia narrativa che meritava.

Le prime pagine mi hanno riportato nel Distretto 12 con un senso di familiarità quasi commovente. Ma, pagina dopo pagina, l’entusiasmo iniziale si è lentamente spento. Ho finito il libro in pochi giorni, ma mi sono presa settimane prima di riuscire a scrivere questa recensione: le cose da dire sono molte, e non tutte positive.

Offerta
L'alba sulla mietitura. Hunger games
  • Editore: Mondadori
  • Autore: Suzanne Collins , Simona Brogli
  • Collana: Fantastica
  • Formato: Libro rilegato
  • Anno: 2025

L’autrice e il suo percorso

Suzanne Collins non ha bisogno di molte presentazioni: la sua trilogia di Hunger Games ha ridefinito la narrativa distopica per giovani adulti. Con uno stile asciutto, visivo e al tempo stesso emotivo, ha saputo unire intrattenimento e critica sociale. Oltre alla trilogia originale, Collins ha scritto La ballata dell’usignolo e del serpente, che pur non essendo all’altezza dei primi tre volumi, aveva almeno il merito di ampliare l’universo narrativo.

Con L’alba sulla mietitura, la Collins sembra voler completare un cerchio narrativo, ma lo fa in modo poco incisivo. Pur mantenendo una scrittura efficace, qui manca quell’urgenza tematica e simbolica che aveva reso gli altri volumi così potenti.

Il viaggio nella storia

La trama ruota attorno ai 50° Hunger Games, un’edizione speciale che prevede il doppio dei tributi. Haymitch Abernathy, sedicenne del Distretto 12, viene selezionato contro ogni aspettativa. Accanto a lui troviamo Louella McCoy, Maysilee Donner e Wyatt Callow. Inizia così un percorso che sembra ripetere, scena per scena, quanto già vissuto con Katniss nel primo volume della trilogia.

Haymitch, però, è un protagonista diverso. Meno impulsivo, più riflessivo, con un cuore grande e una capacità di costruire relazioni che Katniss non ha mai avuto. Il suo legame con Lenore Dove, la ragazza che ama, e il rapporto con la famiglia, in particolare con il fratellino Sid, rappresentano il centro emotivo del romanzo.

Ma è proprio qui che emergono i limiti: tutto è troppo costruito per commuovere, senza reali approfondimenti politici o tematici. La ribellione accennata è abbozzata, e lo sviluppo della coscienza critica di Haymitch appare più come una forzatura narrativa che una vera evoluzione del personaggio.

Anche l’arena è deludente: ancora una volta boscosa, ancora una volta riempita di ibridi, trappole, e poca inventiva. Alcuni momenti toccanti ci sono, come quando Haymitch usa il campo di forza contro Capitol, ma sembrano più citazioni autoconsapevoli che veri colpi di scena.

Una nota positiva è la presenza di personaggi noti, come Plutarch, Effie, Beetee e Mags, che appaiono più come cameo fanservice che parti essenziali della narrazione. Il Presidente Snow è più crudele che mai, ma anche qui manca la profondità ambigua che aveva reso interessante il suo prequel.

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L'alba sulla mietitura. Hunger games
  • Editore: Mondadori
  • Autore: Suzanne Collins , Simona Brogli
  • Collana: Fantastica
  • Formato: Libro rilegato
  • Anno: 2025

Il libro nel panorama letterario

Nel confronto con gli altri volumi di Hunger Games, L’alba sulla mietitura risulta essere il più derivativo e meno incisivo. Mentre La ballata dell’usignolo e del serpente cercava almeno di aggiungere elementi di worldbuilding, qui assistiamo a una ripetizione poco ispirata di dinamiche già viste.

Rispetto ad altri prequel celebri (penso ad Andor nel contesto di Star Wars), manca completamente l’approfondimento politico e strategico della ribellione. Non è chiaro come si sia passati da queste velleità ribellistiche ad una vera rivoluzione ventiquattro anni dopo. Manca il “ponte”.

Lo consiglio? Solo ai fan più accaniti, quelli che sentono il bisogno di sapere ogni dettaglio, anche se poco coerente. Chi cerca una nuova visione o una critica sociale forte, rimarrà deluso.

Le mie riflessioni

Quello che mi ha colpito di più è l’assenza di coraggio narrativo. Invece di raccontare i ventiquattro anni bui tra i giochi di Haymitch e quelli di Katniss, Collins sceglie la strada più semplice: riproporre una nuova edizione degli Hunger Games, con personaggi diversi ma dinamiche identiche.

Mi sarebbe piaciuto scoprire il vero Haymitch mentore, il sopravvissuto segnato che cerca di salvare chi può. Invece il romanzo si concentra su una storia d’amore già scritta per commuovere, senza il cinismo, la strategia e la complessità emotiva che avrebbero reso il personaggio davvero tridimensionale.

Non posso dire che sia un brutto libro: la Collins sa scrivere, alcuni dialoghi colpiscono, la tensione emotiva si fa sentire. Ma è un libro inutile rispetto alla mitologia della saga. Non aggiunge, non rivoluziona, non provoca. E questo, per una distopia, è imperdonabile.

Conclusione personale

L’alba sulla mietitura è un romanzo che cerca di chiudere un cerchio ma finisce per disegnarne uno più piccolo e meno significativo. È una lettura che può commuovere, ma non scuote. Haymitch meritava di più, e anche noi lettori.

Il mio voto? 3 stelle su 5. Sufficiente per stile e struttura, ma privo di quel fuoco che aveva fatto brillare la trilogia originale. Lo consiglio solo a chi ama Haymitch e vuole sapere tutto di lui, anche se questo tutto è meno ricco di quanto ci è stato promesso.

Se anche voi avete letto L’alba sulla mietitura, ditemi cosa ne pensate. L’avete amato, odiato, vi ha lasciato indifferenti? Confrontiamoci!

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L'alba sulla mietitura. Hunger games
  • Editore: Mondadori
  • Autore: Suzanne Collins , Simona Brogli
  • Collana: Fantastica
  • Formato: Libro rilegato
  • Anno: 2025

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