Scrivere da nessun posto: la letteratura dell’esilio interiore

C’è una differenza sottile ma decisiva tra l’esilio geografico e quello che potremmo chiamare esilio interiore: la condizione di chi abita un luogo senza appartenergli, che si muove nel mondo come se il mondo fosse una scenografia costruita per qualcun altro. È questa seconda forma di spaesamento quella che attraversa sotterraneamente molta della letteratura europea … Leggi tutto